Della morte e di altre cose…

28 Febbraio 2009 Nessun commento

La prima volta che ho sentito parlare della morte non avrò avuto più di quattro anni, era morto lo zio Tommaso a cui ero molto affezionata. Dopo alcuni giorni che non lo vidi chiesi a mia sorella di poco più grande, dove fosse andato e lei con fare serio mi disse che era morto. Morto? E cosa significava, beh! disse lei: "Quando una persona muore non la si rivede mai più…" Nemmeno per le ferie chiesi io? No mai, mai più… Pensai che non fosse per niente una cosa bella e per un po’ ci pensai con malinconia, pensai allo zio Tommaso e alle favole che mi raccontava e pensai pure che mia sorella forse mi aveva raccontato una balla…

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Cronaca di un concorso annunciato…

20 Dicembre 2008 Nessun commento
Il 21 novembre 2008 sono scaduti i termini per la domanda ad un posto di Funzionario amministrativo presso il minuscolo Comune in cui vivo… Titolo pomposo, Funzionario, e a chi non fa gola ai giorni nostri un posto fisso e con una alta qualifica funzionale? A me si e non sarò l’unica, su questo ci posso giurare, penso infatti che ci siano state molte domande e allora non mi resta che procurarmi il programma acquistare i manuali e cominciare a studiare… Oddio, era dai tempi dell’università che non vedevo manuali di tali dimensioni, una disperazione nera si impossessa di tutto il mio essere e il mio innato pessimismo mii fa pensare che non ce la farò mai Sigh!! Nonostante tutto mi metto all’opera…
 
Inizio dall’indice: 57 pagine! niente male come inizio, Diritto amministrativo, acc!! e cosa significa diritto amministrativo? Forse che debbo sbobbarmi tutto questo manualone, penso di si ed è così che mi inoltro nelle prime definizioni giuridiche e tra una legge, una sentenza, giurisprudenza comincio a capire qualcosa: definizione di atto amministrativo, un po’ poco, si lo so ma ho buona volontà… Vizi degli atti amministrativi, uff!!! perchè devono essere viziati, e chi li ha viziati? Non avranno micca dei genitori e nel caso non potevano essere un po’ severi e così ci risparmiavamo i vizi? ma valli a capire… Rimedi ai vizi degli atti amministrativi, beh! cos’è questa storia? Prima si fanno i danni viziandoli, poi i genitori si pentono e tentano di rimediare ai loro errori? Mamma mia che caos…
 
Ce l’ho fatta, adesso conosco gli atti amministrativi, i genitori che li hanno viziati e i rimedi per rimediare, URRA’!! Ma non è finita perchè siamo solo all’inizio… Diritto degli Enti locali… Comuni, province e bla, bla, bla… Definizione di Comune, ci siamo sin qui ci arrivo, ma poi arrivano loro: "Gli organi degli enti locali", abbiamo il Sindaco, speriamo che i genitori non l’abbiano viziato, no hanno fatto molto di più hanno tentato di responsabilizzarlo affidandogli un sacco di compiti, uff! e adesso devo stargli dietro a capire perchè abbia tanti incarichi e come mai i genitori non siano stati un po’ meno duri, e chi lo sa?? Ed ecco che poi il sindaco forma una gang con degli amici e si danno il nome di Consiglio Comunale, e cominciano a fare, fare, dire, deliberare, approvare e non so tutto che cosa… Arriva il momento che si rendono conto che sono un po’ troppi e il Sindaco decide di lasciarne qualcuno fuori e si unisce con pochi eletti, ed ecco che si danno un altro nome: Giunta comunale, ed anche loro cominciano a dire, fare, deliberare, come se loro sapessero tutto
 
Continuo ad andare avanti, bisticciando con i vari organi, chiedendomi a che servono tante leggi, statuti che saltano da una pagina all’altra, regolamenti… Delibere, ordinananze, determinazioni, ci sono in mezzo sino al collo e penso che mai e poi mai ce la farò… E’ solo un sogno quel posto di funzionario amministrativo, una chimera il cartellino da timbrare ogni mattina, andrò avanti a firmare contratti co.co.pro. con la disperazione tutte le volte che scade… Acc!! al 31 dicembre scade il mio co.co.pro. e che farò? 
 
Vabbè adesso penso al natale e a babbo natale che mi porterà tanti doni, magari un manuale nuovo sulla redazione degli atti amministrativi, non non sarà così crudele :)

Morte di un ideale…

15 Aprile 2008 2 commenti

Riscrivo dopo tanto tempo sulle pagine di un blog mai costantemente aggiornato, per condividere con chi mi leggerà la solitudine che mi ha colpito e che non vuole lasciarmi a circa due settimane dal voto che ha  visto la netta vittoria del centro destra e la mancanza, per la prima volta dalla storia della Repubblica, di una forza di sinistra che ci rappresenti…

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Le stagioni della nostra vita…

19 Ottobre 2007 1 commento

Era un giorno d’ottobre, l’ottobre non ancora finito, lo squillo insistente del cellulare proveniente da un’altra stanza, la corsa per rispondere ma improvvisamente smette, un breve segnale acustico segnala l’arrivo di un messaggio, la bustina che si apre e sul display parole che non avresti voluto leggere… Sai che non può essere uno scherzo, su certe cose non si può scherzare, ma per un istante non ci credi, non può essere vero… Brevi flash si affacciano sul tuo cervello e ripercorri a ritroso momenti di una stagione appena finita, in quella stagione rivedi un volto sorridente, quasi ironico, ma di un’ironia leggera mai offensiva, risenti parole, persino un profumo… Cerchi di catturare quei flash e speri che quel messaggio non sia portatore di una realtà così grave come sembra segnare, il volto che vedi è quello di un uomo combattivo e sai che combatterà, non se ne andrà senza averci messo tutto se stesso e ti hanno insegnato che se combatterai con coraggio le battaglie della vita questa potrebbe premiarti…

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L’oggetto più odiato al mondo…

8 Maggio 2007 2 commenti

Un sogno, il più bel sogno che mi capiti di fare da tanto tempo, una spiaggia bellissima, un mare calmo e invitante, il sole che splende come se non avesse fatto altro in tutta la sua vita, neanche una nube ad oscurarlo… Io sono li, cammino sul bagnasciuga e penso, penso alla bella giornata che trascorro, tutti i pensieri negativi sembrano essere solo dei cattivi ricordi, la mente libera vaga senza sosta, gli occhi catturano quel quadro per poterlo richiamare tutte le volte che… Un rumore assordante, non può essere, forse un tuono a rovinare tutto… All’inizio non capisco, ma poi… Sono nel mio letto, e basta uno sguardo per capire che non si tratta di un tuono, non sono in una spiaggia, soltanto un bellissimo sogno, finito male. Ore 6.15, maledetta sveglia, tutti i giorni sempre alla stessa ora, quel suo trillo gracchiante, non una volta che si dimentichi e mi faccia abbandonare tutto per starmene al tepore sotto il piumone multicolore… No è puntuale, e mentre la maledico, faccio uno sforzo disumano per lasciare tutto e cominciare la mia ennesima giornata. I miei occhi impastati di sonno, mentre meccanicamente scendo giù dal letto e prendo l’accappatoio per andare a fare la doccia, faccio carambola tre, quattro volte. Una sorta di rituale, prima sbatto sul comò, mentre mi chino per vedere cosa sia successo, sbando e finisco dritta sulla porta… Una doccia veloce, e prendo coscienza… Tra un po’ sarò sulla mia macchina e percorrerò il tragitto che mi condurrà al lavoro, strade piene di curve, tornanti, paesini ancora dormienti… Penso a quel sogno, chissà come sarebbe andato a finire se quella maledetta sveglia per un giorno si fosse dimenticata di gracchiare… Nel mio cervello velocemente penso agli oggetti che ho in casa e mi viene spontaneo fare una classifica, tra i più odiati non ho dubbi: “Numero 1: sveglia”, non so chi l’abbia inventata, ma non ha importanza, non tutte le invenzioni sono buone o favoriscono il progresso…

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sms precofenzionati, ovvero Babbo Natale tiranno!!!

1 Gennaio 2007 2 commenti

Ma qualcuno nell’era degli sms e della christmas card, sarà ancora capace di inviare dei semplici auguri di buon anno? Auguri, o Buon anno, o al massimo Felice 2007??? Non ne sono più tanto sicura, ormai anche gli auguri sono precofenzionati e più sono stupidi più girano… Alcuni doppioni che mi sono arrivati, addirittura di persone che si ricordano di avere degli amici solo al momento di sfoderare la massima incapacità espressiva… “De amore una funtana bundante, in sa salude sias costante, chi no eppas dolores e pensamentos, e sempre t’assistad deus, custu e su sinzeru auguriu meu!” Commento: Non sono una sardista convinta, capisco il sardo e lo parlo con chi mi si rivolge in tal modo, scrivo in italiano perché penso sia più comprensibile dalle persone che conosco. Questo messaggio sarebbe stato più adatto ad un indipendentista e chi sa che non sia stato ideato proprio da uno di loro, ma poi con tutti i giri me lo sono ritrovata sul mio telefonino, senza firma e con numero che non compare in rubrica. Faccio appello, se qualcuno sa chi l’ha inviato contraccambio!!! “Felice, sereno, ricco, entusiasmante, appassionante, sorprendente, travolgente e curioso, allegro, dolce… 2007… tanti auguri!” Commento: Molti aggettivi sprecati, sarebbe stata sufficiente l’ultima parte dopo i tre puntini sospensivi! “L’anno nuovo è come un libro di 365 pagine vuote… fai di ogni giorno il tuo capolavoro, usa tutti i colori della vita e mentre scrivi sorridi! Buon 2007!” Commento: Finalmente sono stata illuminata, nel 2007 scriverò il libro che sogno… Ma perché non ci ho mai pensato che per scrivere un libro sarebbe bastato sorridere e usare i colori della vita?? “Un grande augurio per un 2007 di tutto rispetto e pieno di avvenimenti fantastici che portino serenità e innovazione.” Commento: Un 2007 di tutto rispetto, che poesia… e… innovazione!! Il progresso il sale della vita!!! “Auguri per un 2007 pieno di S: salute, serenità, soldi, sapienza, sogni, sicurezza, successo, non ho scritto “sesso” perché faccio gli auguri mica i miracoli!!” Commento: Consiglio per Prodi, nella sua finanziaria si è dimenticato di porre il capitolo “sesso”, sarebbe una delle piccole cose che potrebbe garantire, un po’ di “sesso” prima o poi lo si trova!!! “2007 pensieri d’amore… che l’anno nuovo sia pieno di sole… e da domani ogni giorno che verrà sia per voi colmo di felicità! Buon anno!” Commento: Amore, sole… felicità, ingredienti indispensabili per un buon anno!! Potrei scriverne tanti altri, ma mi piacerebbe vedere quelli più belli che avete ricevuto dai vostri amici, quelli personalizzati che vengono proprio dal cuore!! Altro capitolo: Babbo Natale tiranno… Non c’è balcone o finestra o porta dove non si veda un povero Babbo Natale legato al collo che pende come se glielo stessero per staccare. Proprio alla stregua del peggior tiranno… Ricordo che quando ero piccola Babbo Natale si tirava giù dal camino, come mai le cose cambiano e tutti vi si adeguano così in fretta? Povero Babbo Natale penzoloni al freddo e alle intemperie, ti auguro che le feste passino in fretta così potrai prendere la slitta e tornartene a casa tua, per il tuo collo dolorante puoi usare Lasonil, sembra che con i dolori faccia miracoli… Spero tanto che l’anno prossimo per protesta non decida di disertare la mia casa, io ti ho aspettato tanto pure questo Natale e già che capisco che potresti essere arrabbiato, ma proprio non me l’aspettavo che neppure un regalino mi avresti lasciato li sotto il camino!! Buon Anno a tutti!!

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Gossip di paese!!

26 Dicembre 2006 2 commenti

C’è una regione in Sardegna denominata Sarrabus, li proprio li ci stà il paese dove sono nata e cresciuta, un piccolo paese come ce ne sono tanti e come i tanti pieno di problemi, piccoli grandi problemi. E’ attraversato da una strada principale, che si chiama Via Nazionale, che si articola in tante piccole strade laterali, viottoli in parte… Case vecchie si alternano ad altre dalla fattura moderna, non esiste un vero piano paesaggistico e allora ognuno si dipinge la casa del colore che più gli pare, giallo, azzurro, rosa… Insomma in questo senso vige l’anarchia, fosse l’unico settore dove non esistono leggi sarebbe pure bello… Che ne so, io costruisco la casa e poi la faccio del colore che più mi ispira in quel momento, non faccio del male a nessuno o no? Però dove non esistono le leggi e ciascuno fa quello che gli pare alla fine si crea un grande casino e ognuno si sente legittimato ad essere il padrone di tutto… La vita sociale del paese in gran parte si svolge nei bar, luoghi di ritrovo e di pettegolezzi, dalla mattina presto corrono già le prime notizie, che di volta in volta vedono coinvolte persone sempre diverse… La cronaca è li, i titoli dei più vari, e come tutta la cronaca che si rispetti si tratta sempre di cattive notizie, e se ci scappa il morto la cosa si fa ancora più interessante, un certo gusto per il macabro e ciò che contraddistingue la vera vita del paese. Altre notizie (pettegolezzi), sono le storie d’amore parallele a storie reali, il tizio s’è fatto l’amante, è una cosa sicura, pare che caio l’abbia visto con quella donna che abita laggiù proprio dietro la chiesa parrocchiale, ma chi quella che è stata sposata con quello che è morto l’anno scorso incornato da un toro inferocito mentre tentava di portarlo al macello? Si proprio lei… Ma chi l’avrebbe detto? Sembrava una persona così seria… Di mattina è una semplice amante, all’aperitivo per il pranzo stà per lasciare la moglie e prima dell’aperitivo della cena sembra che i due stiano già cercando casa… E poi avete sentito di quello li che ha picchiato moglie e suocera e le ha spedite all’ospedale? Era da immaginarselo, povero Cristo non ne poteva proprio più, non era padrone in casa sua, lo stavano distruggendo… Macché picchiato, dopo qualche ora, le ha sparate e poi ha tentato di togliersi la vita, ma se l’ho visto un’ora fa e sembrava così tranquillo, no non hai visto lui, sicuramente era il fratello e ti sei confuso… No era lui, sono mica cieco… E’ l’ora della discussione… Discussioni nei bar nascono un po’ per tutto, un tizio sosteneva che il vino Anghelu Ruju non fosse prodotto dalle cantine Sella & Mosca, ma se ne producesse ovunque, il barista si riteneva convinto che invece si producesse solo li e l’altro ad insistere, e siccome nei bar che si rispettino esiste sempre un avventore che si presume sappia tutto perché ha studiato fin all’università e allora lo si tira in ballo, quello si dice convinto che abbia ragione il barista e quell’altro continua a dire che non è così. L’avventore più colto dispone di fare una ricerca su Internet, manda una mail direttamente all’addetto pubbliche relazioni delle Cantine Sella & Mosca, la quale conferma che “Anghelu Ruju si può dire che sia nato quasi con l’azienda e cioè ai primi del ’900. All’inizio si chiamava Porto Conte ed è solo a partire dal 1922/23 che ha preso il nome di Anghelu Ruju perché i Portoghesi – a seguito di un accordo raggiunto con il Governo italiano – avevano vietato qualsiasi riferimento al loro Porto”. Si stampa la mail e la si porta agli interessati, il barista è soddisfatto perché ha avuto la meglio, ma la soddisfazione è breve perché l’altro continua a dire che non è così, è proprio un grande somaro e giustizia sembra fatta… Nel paese le notizie corrono, si parla di quella nuova fabbrica che sta nascendo, 150 persone dovrebbero trovarci lavoro, e intanto il proprietario si nasconde e si nega a chiunque perché tutti gli chiedono il posto, e lui i posti li ha già promessi ancora prima che quel capannone iniziasse a vedere la luce, e adesso non può più tirarsi indietro perché l’accordo era bello e preparato. Terreno a costo minimo ma in cambio li a lavorare ci vanno quelli che dico io… Qualche volta il tempo nel paese si ferma e sembra di essere tornati indietro, le donne vengono relegate nei loro vecchi ruoli di angeli del focolare, i mariti che si rispettano non mancano di fare una bella partita a tressette con gli amici, chi cerca di ribellarsi è matto, le regole sono state fatte molto prima che qualcuno avesse pensato di poter cambiare le cose. Così è stato scritto e così sarà, noi poveri burattini mossi dalle mani invisibili di chi crede sia molto meglio far continuare le cose come sono, e continuare a credere ad opere pubbliche che sono solo promesse, a sviluppo sostenibile, slow food, turismo non solo mare, alberghi diffusi… Pettegolezzi spiccioli da bar… Poveri creduloni che nel paese ci sono nati e cresciuti e in fondo credono che sia meglio vivere in questo modo che cambiare l’ordine precostituito… Se si parla in modo diverso, si è solo invidiosi, astiosi, e si vorrebbe essere al posto degli altri di quelli che i fili li muovono…
Riferimenti:
Gossip!!

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Sono Stanca!!

18 Dicembre 2006 2 commenti

Sono stanca di continuare a dire sempre sissignore, sono stanca di apparire gentile e simpatica, sono stanca di continuare a prenderla nel c..o! sono stanca di essere "buona", sono stanca delle continue sedute dalla psicoterapeuta, sono stanca di tutti quelli che vogliono farmi credere che ad essere disponibili prima o poi ci si guadagni, sono stanca di avere solo doveri e nessun diritto… Sono stanca dei contratti a termine, sono stanca di quelli che dicono che i soldi non sono tutto nella vita (avete mai sentito dirlo a chi i soldi non li ha?), sono stanca di chi dice che timbrare il cartellino tutte le mattine è noioso, sono stanca della flessibilità, sono stanca di svegliarmi tutte le mattine e vedere che tutto è uguale al giorno prima e a tutti gli altri prima di quello… Sono stanca di fare i salti mortali per riuscire ad arrivare alla fine del mese, sono stanca dei politici che continuano a dire che bisogna stringere la cinghia, è una vita che la stringo… sono stanca di urlare la mia rabbia e non trovare nessuno che mi ascolti… Sono stanca di dover studiare cose nuove tutte le volte che il mio co.co.pro scade… Sono stanca dei soliti furbi, dei finti tonti, dei bastardi, di chi approfitta del potere per interessi propri, di chi ammazza gli innocenti, di chi comanda senza legittimità, di chi proclama la propria "Democrazia" ai quattro venti e poi butta le bombe… Sono stanca dell’America, delle guerre, della pena di morte, dei prepotenti, degli imbecilli, di quelli che dicono di stare "fuori" dal gruppo e poi ci sono dentro fino al collo… Voglio essere soltanto me stessa, libera di essere arrabbiata, stanca delle cose che non vanno come vorrei, di odiare, di essere "cattiva"… non sarebbe male se riuscissi anche ad essere un pochino "Bastarda dentro"!!

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Foto sexi…

16 Dicembre 2006 1 commento


Non ci sono commenti da fare, solo ammirare questa immagine sexi :) )
Riferimenti: Giuli Junior!

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Anno del signore 2006…

16 Dicembre 2006 Nessun commento


Addì 16 dicembre 12esimo mese dell’anno del signore 2006, nove giorni alla nascita di Cristo. Inverno più caldo degli ultimi 250 anni, oramai da tanto tempo tutte le stagioni sembra siano il più da secoli, inverno più freddo o caldo, estate più torrida, autunno più secco, primavera più corta… Più e sempre più… Più passa il tempo e più si diventa vecchi; Più si invecchia e più ci si acciacca; Più sono gli acciacchi e più ci si rintana in casa; Più si sta’ in casa e più il mondo di fuori diventa ostile; Più il mondo è ostile e più si ha paura; Più si ha paura e più si resta chiusi in casa… Tanti e sempre di più i luoghi comuni… Non esistono più le mezze stagioni; I pomodori non hanno più il gusto di una volta; I giovani d’oggi non hanno ideali; A comandare oggi sono i soldi; Le persone di bell’aspetto non hanno cervello; Bisogna darla per avere successo… Sarebbe quasi come… Il diavolo fa le pentole ma si dimentica i coperchi; Quando il gatto non c’è i topi ballano; In botte piccola c’è vino buono; Meglio un uovo oggi che una gallina domani; Matrimonio bagnato, matrimonio fortunato… Mi sono svegliata stamattina, a nove giorni dalla festa più importante dell’anno, ed ho pensato che tutti gli anni la maggioranza di quelli che conosco dicono che non festeggeranno il Natale perché è un giorno come un altro e poi invece mi rendo conto che è il solito luogo comune, giusto per far finta che si è fuori dal mucchio… Saranno proprio loro, quelli che dicono che è un giorno come un altro a correre da un negozio all’altro per la corsa ai regali, a prenotare il primo volo per arrivare in famiglia proprio il giorno della vigilia, sai com’è Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi… A stappare lo spumante e scartare il panettone, a mangiare come non si è fatto per tutto il resto dell’anno, poi dopo le feste tanto ci si mette a dieta, la dieta è un’altra di quelle cose che è diventata un luogo comune… Gradisci un cioccolatino? Ma scherzi? Sono a dieta… La mattina di Natale proprio sotto l’albero, mentre tutti si buttano a vedere i pacchi e pacchetti vari, con gli occhi lucidi ci si abbraccia e si scambiano gli auguri, persino quella zia che non sopportiamo, che ci è stata sempre odiosa ma che dopotutto è la sorella di papà, persino a lei abbiamo comprato il regalo, una grossa palla di vetro con dentro il presepe e che se la capovolgi vedi la neve… Un tempo gliela regalavi per dispetto era così chich oggi invece sono diventate oggetto da collezione ma tu gliele regali perché sono rimaste chich! E la messa di mezzanotte, tutti a dire ma quando mai?? E invece poi proprio quelli, quelli che dicevano che Natale è un giorno come un altro, che poi hanno fatto la maratona regali, preso il primo volo per raggiungere la famiglia il giorno della vigilia, scartato regali, mangiato come nessun altro giorno dell’anno ecco li ritrovi proprio li alla messa di mezzanotte, con mezz’ora di anticipo per assicurarsi il posto più vicino al coro, nella cappella dove tutti gli anni il prete fa il presepe e a mezzanotte in punto ci mette il bambino Gesù tra la Madonna e San Giuseppe, col bue e l’asinello alle spalle, non manca proprio nessuno… E alla fine a fare la fila per baciare il bambinello… Ma non era un giorno come un altro? Si come il Natale dello scorso anno e di quello prima, e di quell’altro prima ancora, proprio un Natale come tutti gli altri e a rigore il 27 inizia la dieta!!!

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